Sebbene in Italia vi siano migliaia di buoni ristoranti, solo una piccola parte di questi hanno raggiunto una popolarità tale da aver raggiunto una nomea  di livello superiore, ovvero ad esser diventati “rinomati”. Un ristorante è rinomato quando se ne ricorda il nome per buoni motivi. Questi motivi, oltre che nell’opinione pubblica, possono essere ritrovati anche nell’opinione critica, ovvero la reputazione da parte dei critici gastronomici. Le stelle Michelin non sono facili da guadagnare, così come le forchette del Gambero Rosso.

Ristoranti italiani con 3 stelle Michelin del 2016

Per quanto riguarda il 2016, la lista dei ristoranti con 3 stelle Michelin in Italia ha incluso:

  • “Osteria Francescana” di Modena condotto dallo chef Massimo Bottura
  • “La Pergola” sito a Roma e condotto da Heinz Beck
  • “Piazza Duomo” di Alba (Cuneo) con lo chef Enrico Crippa
  • “Da Vittorio” presso Brusaporto (Bergamo) condotto da Enrico e Roberto Cerea
  • “Dal Pescatore”, a Canneto sull’Oglio (Mantova) a cura di Nadia Santini (l’unica donna)
  • “Reale” presso Castel di Sangro (L’Aquila), con lo chef Niko Romito
  • “Enoteca Pinchiorri” a Firenze, con Italo Bassi e Riccardo Monco
  • “Le Calandre” presso Rubano (Padova), con lo chef Massimiliano Alajmo

I ristoranti con almeno una stella Michelin in Italia nel 2016 sono stati 334, di cui oltre ai precedenti con 3 stelle, ve ne sono stati 38 con 2 stelle e 288 con una stella.

Forchette del Gambero Rosso 2016

Anche il Gambero Rosso, l’equivalente italiano della guida ai ristoranti Michelin (ma con tante altre caratteristiche più specifiche), ha stilato la classifica dei migliori ristoranti italiani. Tale classifica è creata con un punteggi espressi in centesimi. In cima alla classifica, senza molte sorprese, vi sono stati pari-merito “Osteria Francescana” (Massimo Bottura) e “La Pergola” dell’Hotel Rome Cavalieri (Heinz Beck).

Dal secondo posto in poi, alcune divergenze e alcuni punti in comune rispetto ai primi otto ristoranti premiati con 3 stelle Michelin.

Al secondo posto infatti si sono classificati pari-merito il ristorante “Don Alfonso 1890” (Sant’Agata sui Due Golfi, Napoli) e “La Torre del Saracino” (Vico Equense, Napoli).

Al terzo posto, ritroviamo il ristorante Le Calandre, al quale si affiancano i ristoranti “La Madia” (Licata, Agrigento), “Villa Crespi” (Orta San Giulio, Novara), “Casa Vissani” (Baschi, Treviso).

Sul sito del Gambero Rosso è possibile consultare diverse classifiche, con riferimento alle varie caratteristiche per cui si sono evidenziati i ristoranti classificati.