Sebbene il territorio italiano sia letteralmente costellato di ottimi cuochi, ve ne sono alcuni che sono saliti alla ribalta per diversi motivi. La cosa interessante, è che gli stessi oltre ad essere i più apprezzati sono a volte anche i più criticati. Tuttavia questo è un fenomeno normale, poiché quando ci si diventa molto popolari ci si espone maggiormente all’opinione pubblica, che di per sé è molto varia, con gusti e idee differenti.

Massimo Bottura

Un esempio di quanto un cuoco italiano possa essere apprezzato ma al tempo stesso incompreso o criticato è dato da Massimo Bottura. Nel 2016, il suo ristorante è stato riconosciuto come il primo al mondo, ma se chiedete ad un italiano cosa ne pensi della cucina di Bottura, potreste andare in contro a opinioni decisamente differenti. Massimo Bottura è infatti metà cuoco e metà artista concettuale. La sua grande esperienza lo ha portato a conoscere segreti di cucine di tutto il mondo, elementi che poi ha unito alla sua fantasia o meglio alla sua visione. Così, in un menù che comprende piatti tipici della cucina emiliano-romagnola, si uniscono anche degli elementi che vanno ad esaltare tutti i sensi, oltre a quello del gusto.

Per scoprirlo da voi, provate uno dei suoi menu da circa 300 euro a persona. Il suo ristorante, Osteria Francescana (Modena), è stato premiato con tre stelle Michelin ed è stato il primo ristorante italiano ad aggiudicarsi il primo premio de “The World Best Restaurants”, una classifica annuale con i cinquanta migliori ristoranti al mondo. Osteria Francescana si è classificato secondo nel 2015, primo nel 2016.

Cannavacciuolo, Cracco, Vissani, Beck, Massari

Gli chef Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Gianfranco Vissani e Heinz Beck sono quattro tra i cuochi più famosi in Italia, ai quali si aggiunge per forza di cose quello da molti considerato come uno dei più esperti pasticcieri al mondo, Iginio Massari.

C’è chi ha fatto tanta gavetta ed esperienza, per poi essere amplificato alla popolarità come Cracco,  e Vissani, che oltre ad essere dei grandi cuochi sono anche diventati dei grandi personaggi televisivi. A questi si è aggiunto, sebbene con meno TV, Antonino Cannavacciuolo, anch’esso facente parte della giuria di “Cucine da incubo”, mentre Cracco è stato protagonista di Masterchef e Hell’s Kitchen. Per quanto riguarda Vissani, è da molti anni ormai un ospite fisso dei programmi RAI.

Heinz Beck è uno dei cuochi più famosi in Italia, nonostante sia tedesco. Il ristorante “La Pergola” dell’Hotel Cavalieri di Roma si è guadagnato 3 stelle Michelin proprio grazie alla sua cucina. In quanto a stelle, supera quindi i ristoranti di Cracco e Cannavacciuolo, fermi a 2.

Iginio Massari è semplicemente un mito. La sua professionalità e la sua cortesia sono praticamente impareggiabili. Dolce quanto i suoi dolci, ma fermo nel considerare l’arte pasticciera una cosa seria, da curare nel dettaglio, con sapienza, manualità, esperienza e umiltà.