Il titolo di questa pagina è decisamente uno scherzo e un gioco per prendere alla leggera una battuta che in tanti fanno sull’Italia. Questa battuta riguarda la nostra “ossessione” per la pasta e per la pizza, che poi tanto sbagliata non è. Insomma, se in primi piatti non ci batte nessuno, il motivo sta anche nella nostra buona ossessione verso la cura nell’utilizzo della giusta pasta e nella creazione del giusto condimento. Una cura che fa rima con cultura, un’usanza che si perde nell’antichità. Ma a proposito, qual è la storia della pasta?  Scopriamo qui di seguito la storia dell’ingrediente principiale che compone i piatti per cui la nostra cucina è così amata e un po’ anche presa in giro (poiché invidiata!).

Storia della pasta

Le origini della pasta si perdono nel tempo, poiché sono davvero molto antiche. Questa era infatti ad esempio già presente, sebbene in forme più semplici e “primordiali”, anche in altri territori, in particolar modo dall’estremo oriente (Cina) a ciò che oggi chiameremmo continente eurasiatico.

Per quanto riguarda il territorio “italiano”, si pensi che la pasta era già conosciuta nella Magna Grecia (ovvero nel sud Italia), e nell’Etruria (ovvero nell’Italia centro-occidentale).

Anche un tipo di pasta tra i più famosi, il maccherone, era già presente con il nome di “makària”. Persino Cicerone, era un amante di un piatto chiamato “làgana”, ovvero quello che sarebbe poi diventato “lasagna”.

La storia della pasta in Italia, quindi, ha più di 2000 anni. Sin da allora si faceva anche riferimento ad essa col termine “pasta”, per indicare una amalgama di “farina con salsa o condimento”, derivante dal verbo “pàssein”, cioè “impastare”.

La questione della pasta cinese

La pasta fu un alimento molto importante anche nella cultura cinese, sin da tempi molto antichi. Tuttavia, la nascita della pasta nei due territori è stata frutto di una casualità, totalmente indipendente, e che infatti avevano molte differenze. Da evidenziare, che i primi “noodles” cinesi composti di miglio, sono databili a circa 3800 anni fa.

I cinesi a quell’epoca non conoscevano né il frumento né il grano, caratteristico invece della produzione di pasta italiana e mediterranea. Sebbene la questione della creazione degli spaghetti sia ancora aperta, di sicuro si sa che indipendentemente da essi, la cultura mediterranea creò quelle che oggi si possono definire come delle fettuccine o tagliatelle, quindi molto simili agli spaghetti.

Per quanto riguarda gli spaghetti, va detto che anche tra gli arabi medievali (IX secolo circa), era molto diffuso un tipo di impasto lavorato e sfilettato, cotto poi in acqua. Anch’essi sono antenati degli attuali spaghetti, così come dei vermicelli e delle altre varietà di pasta simili.